CHIESA DI SANT'ANDREA

La chiesa di Sant'Andrea di Levanto

La chiesa di Sant'Andrea risale al XIII secolo. Ampliata nel Quattrocento, deve il suo aspetto attuale ai restauri di fine Ottocento, compiuti sotto la direzione di Alfredo D´Andrade. La caratteristica facciata bicroma in marmo bianco di Carrara e serpentino verde locale si apre su un portale ad arco acuto, sormontato da una lunetta con un affresco quattrocentesco, raffigurante la Madonna con Gesù Bambino in trono tra sant'Andrea e san Giovanni Evangelista.
A cinque navate, l'interno è suddiviso da colonne bicrome in serpentino. Conserva un dipinto cinquecentesco della Madonna con Bambino, San Bartolomeo e San Bernardo, opera del Carpenino; una tela del Martiro di San Sebastiano, e un'Adorazione dei Magi di Andrea Semino. Nell'abside si trova il coro ligneo intagliato e scolpito del 1589; nella navata laterale di sinistra un Crocifisso ligneo del XV secolo; nella navata laterale destra una lastra di marmo bianco di Carrara scolpita a rilievo, raffigurante il Vescovo Bartolomeo Pammoleo, opera del genovese Michele d'Aria.
Da segnalare il calice cinquecentesco di Enrico VIII, secondo la leggenda vinto a scacchi da Giovanni Da Passano ad Enrico VIII d´Inghilterra ed un ostensorio d´argenteria lombarda. L'altare maggiore proviene dalla chiesa di San Rocco.